Billie Jean

Da MJJ Wiki.
Billie Jean
(Gennaio 1983)


200px-Billie_Jean.jpg


Produttore: Michael Jackson e Quincy Jones
Data di uscita: 1983
Data di registrazione: 1982
Durata: 4:53
Etichetta: Epic Records
Album: Thriller
Posizione raggiunta: #1 (USA; UK; Australia; Italia)
Note:


"Billie Jean" è il secondo singolo dell'album Thriller. Spesso viene considerato come il singolo di maggior successo, in realtà è quello più famoso. Numero uno nella Billboard Hot 100, al primo posto tra i singoli R&B per nove settimane settimane consecutive negli USA fu votata come miglior singolo dell'anno nelThe Village Voice, e ricevette due Grammy Awards nel 1984 come Best Male R&B Vocal Performance e Best New Rhythm & Blues Song. Ricevette una nomination per il Record of the Year e per la Song of the Year, insieme a "Beat It", sempre nel 1984.

Il 6 Marzo 2006, "Billie Jean" è uscita nuovamente come singolo, parte del boxset Visionary - The Video Singles. Il successo è stato imminente, raggiungendo la posizione #11 nella UK Top 40, un traguardo ragguardevole per un singolo così datato.

Storia

Michael Jackson realizzò personalmente la composizione "Billie Jean". Nel 1981, durante il Triumph Tour dei Jacksons, una donna (in seguito si scoprì che era uno stalker) accusò Jackson di essere il padre di uno dei suoi due gemelli. Dichiarò di chiamarsi "Billie Jean Jackson", e affermò di essere sposata con il cantante. La donna, anni dopo, fu ricoverata in un ospedale psichiatrico. Nel 1996, in una intervista, Jackson disse che ne aveva conosciute molte di "Billie Jeans" che erano state groupies dei The Jackson 5. "Every girl claimed that their child was related to one of my brothers..." ("ogni ragazza dichiarava che uno dei suoi bambini erano figlio di uno dei miei fratelli..") rivelò il cantante. La storia della ragazza è vera ma non è riferita a Michael, bensì a suo fratello, Randy Jackson accusato di essere il padre legittimo di due gemelli che aveva concepiti dalla Billie Jean in questione; nell'autobiografia di Michael Moonwalk lo stesso Michael dice espressamente che era rivolta a uno dei fratelli. In seguito però avevano fatto intendere e trapelare più volte che riguardava invece Michael, forse fu il suo manager per attirare l'attenzione su di lui....

Michael scrisse il primo demo della canzone a Hayvenhurst nell'autunno del 1981. Quando presentò il pezzo al produttore Quincy Jones, non gradì il titolo e gli propose di rinominarla "Not My Lover", perchè era convinto che la gente avrebbe pensato ad una relazione di Mike con la nota tennista Billie Jean King. Jones evidenziò altri difetti: un'introduzione troppo lunga, ma Jackson rispose che era proprio quel giro di basso a fargli venire voglia di ballarci sopra. Alla fine Michael la spuntò su entrambe le questioni: mantenne il titolo e l'introduzione.

Il personaggio di Billie Jean è anticipato da due linee del testo di "Wanna Be Startin' Somethin'", altra canzone di Jackson e traccia di apertura dell'album. Risulta evidente che la ragazza non è innamorata del cantante, ("tellin' lies and rubbin' shoulders" - "dicendo bugie e infastidendo(mi)"), e le sue parole sono casuali ("So they called her mouth a motor" - " dissero che la sua bocca era come un motore in azione"). Nonostante i continui riferimenti alcuni accusarono Michael di soffrire di paranoia nei confronti dei media e della gente.

La leggenda vuole che Michael abbia registrato la voce principale in un'unica sessione. Ma fu proprio l'arrangiamento a rendere questa canzone unica nella storia della musica: Jackson disse che aveva voluto scrivere "una giro di basso perfetto" e che ci lavorò per un paio di settimane prima di realizzare la base. Secondo Daryl Hall, Jackson copiò il giro di basso dalla canzone "I Can't Go for That (No Can Do)". Ma esperti di audio rivelarono solamente una leggera assonanza. Michael curò anche il perfetto ordine dell'arrangiamento della batteria e del sintetizzatore, e con l'aiuto del suo collaboratore Jerry Hey per le corde, i corni e il multi-tracking, e la sua voce a fare il resto, completò "Billie Jean" solamente una settimana prima dell'uscita dell'album "Thriller", fissata dalla Epic Records per il 1 Dicembre 1982.

Impatto del video sul pubblico

180px-Billie_Jean_Video_Clip.jpg

Dopo la sua uscita, gli stessi che criticarono il singolo, "The Girl is Mine", dovettero ricredersi apprezzando "Billie Jean". La canzone dominò la Pop Singles Chart  per sette settimane e la Black Singles Chart  per nove settimane consecutive. Ma il grande successo non si limitò solo alla posizione in classifica, ma gettò le basi del mito jacksoniano che dal quel momento in poi avrebbe influenzato tutta la cultura musicale e dello spettacolo.

Jackson e la Epic Records avevano deciso di mandare in onda il video attraverso la neonata emittente tv, MTV, che fino ad allora non aveva mai trasmesso un video di un artista di colore. Fin dalla sua fondazione, le playlist includevano sempre artisti non di colore, come i Duran Duran, Peter Gabriel, The Clash, Blondie, Journey, Pat Benatar, Genesis, e Billy Idol. Nel 1983 Michael e il Presidente della CBS Records Walter Yetnikoff informarono il presidente di MTV che se il video non fosse stato trasmesso, la CBS non avrebbe dato l'autorizzazione a trasmettere nessuno dei video sei suoi artisti non di colore, tra cui Billy Joel. Con questo ultimatum, MTV alla fine mandò il video di "Billie Jean" il 10 Marzo 1983.

Diretto da Steve Barron (che collaborerà alla realizzazione di Teenage Mutant Ninja Turtles), questo video suggestivo ricalca il testo della canzone. Troviamo Jackson come una figura solitaria, elusiva, che cammina nelle strade mentre il pavimento si illumina ai suoi passi, una sorta di richiamo al successo e alla fama di Michael; un petulante "stalker", forse un giornalista, che perseguita Mike, pronto a trovare lo scoop sugli amori del giovane, che perde però l'occasione di fotografarlo perché Michael si dissolve nel nulla .
Ecco il commento dell'artista stesso sul video:
"Surreale e differente allo stesso tempo. Ma all'inizio non era stato pensato così. Fu - come solo un pignolo inglese poteva fare - Steve Barron a decidere tutto - e io pensai che le sue idee fossero buone e per questo lasciammo tutto così. L'unico pezzo del video che decisi io personalmente fu quando dissi: "Voglio un posto. Un posto dove ballare." 'Ma poiché (il regista) mi disse - che l'unico posto dove mi si vedeva bene era quella lunga strada di fronte al manifesto con le due ragazze , una delle quali era proprio Billie Jean - cominciai a ballare e quella fu l'unica parte che decisi io."
Più volte la gente si è chiesta cosa significasse il video di questa canzone. Sarebbe un po' difficile da interpretare, però la scena finale lascia molto a desiderare. Lì Michael si infila nel letto dove c'è una ragazza e sparisce, come per dire che non è stato lui a mettere incinta la ragazza, ma allora perché l'ispettore gli correva dietro? Quel pezzo coincide con la canzone e la storia di Randy Jackson. I pezzi precedenti a quella sembrano più di un Jackson che vuole cambiare il mondo ed eliminare la povertà: infatti qualunque cosa tocca riprende a funzionare e si illumina e quando ha dato la moneta a un barbone costui è diventato improvvisamente ricco.
La storia di una paternità non voluta, interpretata alla perfezione.

Il video, con le sue coreografie e il talento straordinario di Mike, rivoluzionò completamente il modo di fare video conosciuto a MTV e rapidamente creò uno stereotipo del quale Jackson fu un emblema (ripreso, riadattato e migliorato in seguito nel video di "Beat It").

Abbastanza presto, MTV cominciò a trasmettere il video a rotazione, facendo di Michael il primo artista nero a promuovere un video su quell'emittente . Il produttore Quincy Jones ha commentato il sodalizio tra Jackson e MTV: "si sono sfruttati a vicenda per la gloria". Successivamente MTV promosse altri artisti come Prince, The Pointer Sisters, Rick James, Lionel Richie e Run-DMC. Jackson fu la prima – e per molti è ancora la più grande – pop megastar ad emergere dal network, beneficiando del successo avuto sul pubblico. ciò spianò la strada a molti artisti famosi: come Prince, Madonna, Cyndi Lauper, e, nel giro di qualche anno, anche alla sorella Janet Jackson, i quali costruirono la loro carriera sui video musicali. Alla fine dell'anno 1983, si delineò la figura-modello del video musicale, sulle basi imposte proprio da Michael Jackson.

Esibizione al "Motown 25th Anniversary"

180px-Motown-25_Billie_Jean.jpg

Il video (e la sua diffusione attraverso il canale MTV contribuirono molto alla diffusione di questa canzone e alla sua conscarazione alle masse come inno jacksoniano. Il 25 Marzo 1983, "Billie Jean" e i the Jacksons stabilirono il record di maggiori ascolti per una performance live mai eseguita prima, durante le registrazion idello show Motown 25: Yesterday, Today, and Forever. Dopo un' esibizione che vedeva sul palco tutti Jackson 5 per un medley dei loro successi, Michael si trattiene sul palco per una performance da solista. Vestito con una giacca di paillette scintillante, una camicia argentata che risplendeva alla luce, pantaloni neri a vita alta per evidenziare i calzini bianchi e i mocassini, e un solo guanco bianco di paillette (che Mike era solito indossare sul palco già dal 1979, durante i concerti con i fratelli) Jackson inizia a ballare a ritmo di basso con un cappello Fedora in testa. Il pubblico riconosce subito la canzone: è "Billie Jean" e si alza in piedi, iniziando a ballare .

Fu durante questa esibizione che Michael eseguì per la prima volta davanti al mondo intero il suo celebre passo di danza . Attribuito al ballerino di Solid Gold, Cooley Jackson, "The Back Slide" fu chiamato dai media: il "Moonwalk", la "camminata sulla luna". Il passo è ormai associato inequivocabilmente a Michael Jackson, e anzi è diventando l'emblema del suo stile di ballo e della canzone stessa.

Dopo questa trasmissione, l'album Thriller incrementò le vendite in maniera esponenziale e stabilì un record nelle vendite mai raggiunto prima di allora.

Spot Pepsi

pepsi4.jpg

Per chi non lo sapesse, il ragazzino che appena si gira se lo trova davanti altri non è che Alfonso Ribeiro, che anni dopo interpreterà il cugino di Willy (Il Principe di Bel Air).

Il ritornello della canzone è stato leggermente modificato apposta per lo spot:
You're a whole generation, lovin' what you do, put a pepsi in the motion, the choice is up to you. Aah Aah hey! You are the pepsi generation, guzzle down and taste a thriller day, and feel the pepsi way..

Coreografia

"Billie Jean" è generalemte considerata come la performance più famosa e di maggior successo di Michael Jackson. Fu inclusa in ogni concerto, dal Victory Tour fino al 30th Anniversary Performance al Madison Square Garden nel 2001.

La struttura live di "Billie Jean" è rimasta sostanzialmente la stessa fin dal 1983; i fans ormai sanno a memoria la coreografia e i passi. Per esembio il "Sidewalk" (dove Jackson esegue un "moonwalk" di lato), il "Cobrasteen" (dove Jackson riamne sulle punte), e varie giravolte. Ovviamente, il più famoso è il "Moonwalk", eseguito durante il bridge della canzone. Genralmente nonviene fatto solo in "Billie Jean, ma alcune variazioni del "moonwalk" sono presenti in "Stranger In Moscow" e "Smooth Criminal". Jackson poi mostra tutta la sua abilità di ballerino nella coreografia di "Billie Jean".

Durante i concerti, "Billie Jean" viene normalmente "allungata" con vari extra di due o tre, dove, con il solo ausilio del suono della batteria e del basso, Michael improvvisa i più svariati passi di breakdance, freestyle e hip-hop. Importante è da notare che la coreografia di "Billie Jean" è rimasta negli anni più o meno la stessa, pur rinnovandosi e migliorandosi continuamente.

Crediti

  • Scritta, arrangiata e composta da Michael Jackson
  • Prodotta da Quincy Jones e Michael Jackson
  • Voce solista e cori - Michael Jackson
  • Batteria - Leon "Ndugu" Chancler
  • Basso - Louis Johnson
  • Chitarra - David Williams
  • Emulator - Michael Boddicker
  • Rhodes & Synthesizer - Greg Phillinganes
  • Sintetizzatore - Greg Smith
  • Sintetizzatore & Synthesizer Programming - Bill Wolfer
  • Arrangiamento vocale, ritmico e al sintetizzatore - Michael Jackson
  • Arrangiamento violini - Jerry Hey
  • Violini - Jeremy Lubbock
  • Mixata da Bruce Swedien

Mixes

  1. Album Version – 4:53
  2. 12" Version – 6:23
  3. Instrumental – 6:20
  • SINGOLO ORIGINALE 7"

Gennaio 1983
Lato A: Billie Jean
Lato B: It's The Falling In Love
Numero di catalogo: EPC A3084

  • SINGOLO ORIGINALE 12"

Gennaio 1983
Billie Jean Extended/
Instrumental/
It's The Falling In Love
Numero di catalogo: EPC 13-3084

  • SINGOLO ORIGINALE CD

N/D

Singolo Visionary

vis_bj.jpg

Data di uscita: Lunedì 6 Marzo 2006
Ordine di uscita: III settimana
Numero di catalogo: 82876725172


Lato CD

  1. "Billie Jean" (Album Version) - 4:54
  2. "Billie Jean" (Original 12" Version) - 6:23

Lato DVD

  1. "Billie Jean" (Video Musicale)

Premi e Riconoscimenti

  • Marzo 1983 - Primo singolo di un artista nero passato su MTV
  • 14 Aprile 1983 - Disco d'oro
  • 11 Gennaio 1984 - Miglior Singolo dell'anno
  • 16 Gennaio 1984 - Favourite Pop Single
  • 28 febbraio 1984 - Grammy Awards: Best R&B Male Vocal e Miglior nuova canzone dell'anno
  • Rolling Stone magazine's Readers Poll nomination - # 1 video

Curiosità

  • Il titolo della canzone originariamente doveva essere "Not My Lover", perchè Quincy Jones non voleva avere problemi con la tennista Billie Jean King, ma infine Mike optò comunque per il titolo che tutti noi conosciamo.
  • Il completo indossato da Mike in "Billie Jean" fu riproposto in alcune action-figures commercializzate anni dopo.
  • Michael Jackson introdusse il Moonwalk per la prima volta al pubblico, proprio sulle note di "Billie Jean".
  • Nel talk show televisivo Late Night with David Letterman sulla scia del grande successo della canzone venne realizzata una gag, che ironizzava sull'identità della donna in questione. Durante il ritornello, una sola parola fu doppiata da una profonda voce maschile (forse quella di Paul Shaffer) per creare un nuovo verso, "...the CHAIR is not my son".
  • Secondo un rumor dell'epoca, Jackson si trovava nella sua Rolls-Royce mentre scriveva il testo della canzone, tanto assorto nei suoi pensieri da non accorgersi che la macchina stava andando a fuoco!
  • Si è classificata alla posizione #58 nella lista delle 500 canzoni migliori di ogni tempo, edita da Rolling Stone.
  • Nel 2005, il magazine Blender  ha dichiarato "Billie Jean" la miglior canzone uscita dopo il 1980.
  • Nel 1983, Italian dance act Clubhouse rilasciò Do It Again / Billie Jean, un precursore del genere mashup, mixando Billie Jean con la canzone di Steely Dan Do It Again, uscita nel 1972. La canzone ebbe molto successo in Europa e negli Stati Uniti.
  • La canzone è stata remixata senza autorizzazione da Bushwacka! nel 2001, divenendo una hit da discoteca dopo il suo rilascio in un raro cd bootleg.
  • La canzone è stata inserita nella colonna sonora del videogame "Grand Theft Auto: Vice City".
  • La versione strumentale è stata remixata da Paul B insieme a dei vocals di Eminem, creando il remix "Without Billie Jean". Ne esiste anche una versione con i vocals di DMX, di nome "No Love for Billie Jean."
  • Ne ha fatto una cover Ian Brown, come aveva fatto in precedenza con Thriller, ed è uscita come singolo.
  • Coverizzata anche da Chris Cornell durante un concerto unplugged a Stoccolma (Svezia), come parte del tour promozionale del nuovo album degli Audioslave: "Revelations".
  • La band punk tedesca 'the Bates ne ha rilasciato una cover nel 1995, accompagnata alle immagini del film di Alfred Hitchcock, Psycho.
  • Il cantautore dell' Irlanda del Nord, Foy Vance ne ha registrato una versione live per i suoi "EP Live Sessions" e "the Birth of the Toilet Tour" ed è solito fare questa esibizione in tutti i suoi shows.
  • Il film "La leggenda di Billie Jean", uscito nel 1985 non ha nulla a che vedere con Michael Jackson.

Link

Leggi il testo e la traduzione di Billie Jean

Guarda il video di Billie Jean
Guarda l'esibizione live di Billie Jean (Victory Tour - Dallas 1984)
Guarda l'esibizione live di Billie Jean (Bad World Tour - Wembley 1988)
Guarda le prove di Billie Jean (per il Dangerous World Tour - Neverland 1991)
Guarda l'esibizione di Billie Jean (Dangerous World Tour - Monaco di Baviera 1992)
Guarda l'esibizione di Billie Jean (HIStory World Tour - Sydney 1997)

Guarda l'esibizione di Billie Jean (30th Anniversary Celebration - New York 2001)